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29 giugno 2009

La Coppa Motta

Motta dalle colonne del giornale nerassuRo, la pravda rosea, annuncia: "E' un'Inter da Coppa Campioni..."
A fianco la Coppa Campioni di Motta...

Maicon..i nerassuri

Maicon: "Il mio futuro? Non lo so..."
Lo sa, lo sa, se vuol vincere la Champions... meglio lasciare l'Inter...

27 giugno 2009

Le elezioni regolari

L'Ayatollah iraniano Khamenei ha dicharato: "Le elezioni sono valide, non ci sono stati brogli. I voti sono stati contati tutti da due osservatori occidentali: Moratti e Guido Rossi..."

Dopo la battuta la parte seria: Barzainter dà la sua massima solidarietà al popolo iraniano... FREE PEOPLE IN FREE IRAN

25 giugno 2009

Il lupo perde il pelo...

Moratti, in un intervista, ha fatto un bilancio sulla stagione appena terminata e l'ha subito taroccato...

23 giugno 2009

Mi gioco il 50-50

Moratti annuncia le possibili cessioni di Maicon e Ibra:"Al 50% restano"
Certo che se lo 0,01% è bastato a Mourinho per un aumento di 1 milione di euro, col 50% Maicon e Ibra cosa riusciranno a guadagnare?
Chi vuol essere Milionario?

19 giugno 2009

Uomo di poca memoria

L'a.d. dell'Inter Paolillo dichiara:"Ibra vale più di Kakà, almeno quanto Cristiano Ronaldo!"
Per aiutare la memoria dell'a.d. nerazzuRo i trofei dei tre giocatori:



GiocatoreRicardo Kakà Cristiano Ronaldo
Zlatan Ibrahimovic
Competizioni
Nazionali
Bandiera del Brasile Torneo Rio-San Paolo: 1
San Paolo: 2001
Bandiera del Brasile Supercampionato Paulista: 1
San Paolo: 2002
Supercoppa italiana: 1
Milan: 2004
Campionato italiano: 1
Milan: 2003-2004
Bandiera del PortogalloSupercoppa di Portogallo: 1
Sporting Lisbona: 2002
Campionato inglese: 3
Manchester United: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
Coppa d'Inghilterra: 1
Manchester United: 2003-2004
Community Shield: 2
Manchester United: 2007, 2008
Coppa di Lega inglese: 2
Manchester United: 2005-2006, 2008-2009
Bandiera dell'Olanda Campionato Olandese: 2

Ajax: 2001-2002, 2003-2004

Bandiera dell'Olanda Coppa d'Olanda: 1
Ajax: 2001-2002

Bandiera dell'Olanda Supercoppa d'Olanda: 1
Ajax: 2002
Supercoppa italiana: 1
Milan: 2004
Campionato italiano:5
Juventus: 2004-2005, 2005-2006

Inter: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
Competizioni
Internazionali
Supercoppa UEFA: 2
Milan: 2003, 2007
Champions League: 1
Milan: 2006-2007
Coppa del Mondo per club: 1
Milan: 2007
Champions League: 1
Manchester United: 2007-2008
Coppa del Mondo per club: 1
Manchester United: 2008
Sero Tituli
Nazionale Campionato del mondo: 1
2002
Confederations Cup: 1
2005
Sero Tituli
Sero Tituli
Individuali
Bola de Ouro: 1
2002

Oscar del calcio AIC: 5
Miglior straniero: 2004, 2006, 2007
Migliore assoluto: 2004, 2007
Miglior giocatore UEFA: 3
Miglior centrocampista: 2005
Miglior attaccante: 2007
Miglior giocatore dell'anno: 2007
FIFPro World XI: 3
2006, 2007, 2008
Capocannoniere della Champions League: 1
2006-2007 (10 gol)
Pallone d'oro: 1

2007
Golden Ball
come miglior giocatore della Coppa del Mondo per club
: 1

2007
FIFA World Player: 1
2007
Calciatore dell'anno World Soccer: 1
2007
ESM Team of the Year: 2
2006-2007, 2007-2008
UEFA Team of the Year: 2
2004, 2007
Giocatore dell'anno della FWA: 2
2007, 2008

Giocatore dell'anno della PFA: 2
2007, 2008

Miglior giocatore UEFA: 2

Miglior attaccante: 2008

Miglior giocatore dell'anno: 2008

FIFPro World XI: 2
2007, 2008
Capocannoniere della Champions League: 1
2007-2008 (8 gol)
Pallone d'oro: 1

2008
Scarpa d'oro: 1
2008
FIFA World Player: 1
2008
FIFPRO World Player: 1
2008

Trofeo Bravo: 1
2004
Capocannoniere della Premier League: 1
2007-2008 (31 gol)
Euro 2004 XI Team: 1
2004
Oscar del calcio AIC: 5
Miglior straniero: 2005, 2008
Migliore assoluto: 2008
Calciatore più amato: 2005
Gol dell'anno: 2008
UEFA Team of the Year:1
2007
Capocannoniere della Serie A: 1
2008-2009 (25 gol)

Bandiera della SveziaGuldbollen (Calciatore svedese dell'anno) : 3

2005, 2007, 2008

Bandiera della Svezia Jerringpriest (Atleta svedese dell'anno) : 1

2007
L'Équipe Journalist's Best XI: 1
2007-2008
Fonte Wikipedia

Ma d'altronde che aspettarsi da uno che crede ancora che l'Inter abbia vinto 17 scudetti e 4 di fila??

Mosè Jourinho


Il simpatico spot di Tiscali 10 Mega con Ezio Greggio che imita Mourinho

18 giugno 2009

Le maglie nerazzuRe in anteprima

BarzaInter vi svela in anteprima le nuove maglie dei nerazzuRi per la prossima stagione... non è che abbiamo rovinato la sorpresa a qualcuno?

Ricordano un po' quelle del 1997-98... o sbagliamo?

Quello che le rosee non dicono

L'altro ieri, in un'aula di tribunale di Napoli, grazie alla deposizione dell’ex arbitro, vittima di Farsopoli, Gianluca Paparesta, per l’ennesima volta sono state fatte a pezzettini le balle del 2006, quando i maggiori media mistificarono alcune conversazioni telefoniche riguardanti la famosa Reggina – Juve 2004-05 per far credere che Moggi condizionasse gli arbitri avvalendosi di fantomatici metodi di intimidazione. Fu davvero un caso di sfacciato capovolgimento della realtà, basti ricordare che stiamo parlando di una partita persa dalla Juve grazie a clamorose sviste arbitrali (un rigore negato e due gol annullati ai bianconeri) e che chi sbagliò quelle valutazioni, danneggiando il cammino in campionato della Juve, oltre, ovviamente, a non subire alcuna ritorsione “fisica” come i pinocchi delle gazzette dell’estate 2006 hanno avuto la spudoratezza di raccontare senza mai fare realmente ammenda una volta smascherati, non subì alcuna conseguenza per la propria carriera, dato che in quella stagione è poi stato uno degli arbitri più e meglio impiegati dell’intera CAN, dirigendo 40 partite, tra serie A, B e coppe europee. Semmai, come ha raccontato ieri ai giudici, la sua carriera è stata stroncata dalla calunniosa campagna giornalistica di Farsopoli, altro che Moggi; infatti, una volta archiviata la sua posizione a Napoli, è stato dismesso proprio sull’onda del clamore del fasullo scandalo.
D’altronde, se uno ascolta l’udienza di ieri per quel che è realmente stata (sempre sia lodata Radio Radicale) e poi si mette a leggere i resoconti delle maggiori testate, non può che avvertire la presenza di qualcosa di patologico nell’ostinazione con cui i fatti che ne scaturiscono vengono deformati. Viene da chiedersi, tanto per dirne una, se è solo per motivi di tempo che mai nessuno riporta quel che produce il controesame dei difensori, limitandosi tutti al riassunto della tesi dei pm. Che resoconto è mai questo? Lo sanno, questi esperti di giudiziaria, che, a differenza della Figc nel 2006, il CSM, almeno per ora, non è commissariato da un tifoso dell’Inter?

La deposizione di Paparesta, guidata nella sua prima parte dalle domande del pm Narducci, inizia con la rievocazione delle sue traversie seguite a Farsopoli: dopo lo scoppio dello scandalo, non è più stato riammesso ad arbitrare. Inizialmente, essendo indagato, le ragioni di opportunità ci stava pure, ma dopo l’archiviazione dell’inizio 2008, è stato dismesso comunque.

LA BUFALA DEL SEQUESTRO

Reggina-Juve del 6 novembre 2004: anche qui, Gianluca conferma quanto già raccontato dal padre. Rievoca le proteste nel post-partita di Moggi e Giraudo, veementi ma prive di insulti, e nega di esser mai stato chiuso nello spogliatoio, d’altronde c’erano altre persone con lui. Nel controesame di Trofino (avvocato di Moggi), ammette che la vistosità della reazione dei dirigenti juventini era proporzionata alla vistosità dei suoi errori, nel senso che nel mondo del calcio è una cosa che, per quanto eticamente sanzionabile, capita eccome, e spesso per motivi meno evidenti.
Sul mancato referto relativo alle proteste juventine, nonostante i tentativi del pm di fargli attribuire la sua decisione alle intimidazioni Juve, nel controesame dell’avvocato Trofino, ammette che se, al posto della Juve, ci fosse stata l’Inter o il Milan, le sue valutazioni sarebbero state le stesse. Sulla sospensione che ebbe dalla CAN per quegli errori, inoltre, ritiene che si sia trattato di normale prassi e non di pressioni bianconere. D’altronde, come fa rilevare l’avvocato di Bergamo, nel 2004-05 Paparesta arbitrò un numero ragguardevole di partite, 40 tra campionati, coppe, tornei, un numero che fa di lui un arbitro di punta, uno che viene valorizzato, non certo penalizzato. Inoltre, dopo quel Reggina – Juve, lo stop che subì fu assolutamente minimo: il 14 novembre, e cioè la settimana dopo, già arbitrava Torino-Venezia. Il 25 novembre, addirittura, una partita internazionale come Benfica – Dinamo Zagabria. Il 28 novembre Messina-Fiorentina di serie A.

IL CELLULARE DI PAPA’

Il teste ha poi ripercorso la storia dei rapporti del padre con Moggi e Fabiani, ribadendo punto per punto quanto già raccontato in prima persona da Romeo, per cui vi rimandiamo 
al corrispondente resoconto.
Sulla telefonata post Reggina – Juve a Moggi, Paparesta conferma l’uso del cellulare del padre, che l’aveva invitato a farsi sentire con Moggi per reagire agli attacchi dei media e alle accuse di malafede da parte dei dirigenti juventini. Dal controesame degli avvocati di Fabiani e Bergamo, finalmente capiamo che Gianluca Paparesta manco sapeva che quel cellulare provenisse da Moggi, né che contenesse una sim svizzera. La provenienza del 
cellulare Gianluca la scoprì solo dopo lo scoppio di Farsopoli. Oltre alla telefonata in cui Moggi gli riattacca il telefono, Gianluca, su invito del padre che gli prestò l'apparecchio, usò quell’utenza anche il giorno dopo, a Bagno di Romagna, previo contatto pomeridiano con Fabiani. Il ruolo di Fabiani in quel caso, come evidenziato nel controesame dell’avvocato dell’ex ds messinese, fu solo quello di interessarsi affinché si spegnessero le polemiche scoppiate in quei giorni. La sera, poi, Gianluca ebbe con Moggi un colloquio più pacato, anche se ciascuno restò fermo alle rispettive posizioni.
Altri contatti ipotizzati dall’accusa sono stati smentiti: il 17 gennaio 2005, da Quarto d’Altino, dove l’arbitro si trovava in compagnia del padre, partì una telefonata a Fabiani, ma si trattava di un appuntamento telefonico di papà Romeo, e Gianluca ricorda che il padre aveva il telefono scarico e provò ripetutamente a chiamare dall’albergo.
Per quanto concerne la telefonata tra Moggi e Bergamo del febbraio 2005, quella famosa in cui parlano della griglia del sorteggio arbitrale per l’imminente giornata di campionato, con Moggi che afferma di sapere che Gianluca tornerà il venerdì da una trasferta in Turchia per un torneo giovanile, il teste nega di aver sentito Moggi, ipotizza che l’informazione gli fosse stata data dal padre (che gliel’ha poi confermato), e per altro fa notare che tale informazione era sbagliata, perché in realtà tornò in Italia solo il sabato (come sosteneva il suo commissario Bergamo).
Per il resto, oltre ai contatti post-Reggio, non ne ebbe mai altri con Moggi e Fabiani, né su quella svizzera né tramite altre utenze. Paparesta conosceva Fabiani di vista, come un dirigente qualsiasi, che incrociava solo quando arbitrava le partite della sua squadra. E Fabiani mai tentò di contattare Paparesta, nemmeno per il tramite di suo padre.

I RAPPORTI CON BERTINI

C’era poi un’altra ipotesi accusatoria sulla quale si fonda l’attribuzione di una Sim svizzera a un altro arbitro, Paolo Bertini. Ebbene, mai Paparesta ebbe contatti con Bertini su Sim svizzere.
Attenzione: Paparesta ha raccontato che Bertini era, tra gli arbitri, quello a lui più vicino, amico e confidente. I due si sentivano spesso, si facevano coraggio nei momenti difficili delle rispettive carriere. Ebbene, su esplicita domanda del difensore dell’arbitro toscano, Paparesta ha detto che Bertini non gli ha mai parlato di telefonini svizzeri, né ricorda di averlo mai chiamato su utenze straniere.
Questo dato non è certo da poco, perché va a smontare un assunto adottato dalla giustizia sportiva 
in occasione della cosiddetta "Calciopoli" 2, allorché Bertini venne sanzionato (in primo grado; in seguito fu assolto per il "ne bis in idem") proprio per queste accuse della giustizia ordinaria.

JUVE – LAZIO DI COPPA ITALIA

Prima di Reggina – Juve, si era ipotizzato che la longa manus della fantomatica cupola moggiana avesse iniziato a prendere di mira l’arbitro barese dopo la finale di coppa Italia 2004, nel maggio di quell’anno. Si era detto che Paparesta era stato sottoposto a sospensione della CAN in seguito al malcontento della Juve, che aveva perso la coppa.
In realtà, dal controesame di Trofino, scopriamo che Paparesta aveva subito una sospensione a causa della violazione del precetto disciplinare che impedisce agli arbitri di rilasciare dichiarazioni ai giornalisti dopo il 
match. Paparesta era stato intervistato dalla Rai, e quindi i designatori l’avevano sanzionato. Inoltre, l’avvocato di Bergamo ha ricordato all’arbitro la dichiarazione, in quel post-partita, del laziale Giannichedda: “Devo ringraziare l’arbitro, è stato buono a non darmi il secondo giallo”. Quindi, ci furono anche degli errori pro-Lazio che spiegano la diffidenza di Moggi nei suoi confronti.
Al di là di tutto, resta il fatto che, come ricorda l’avvocato, la sanzione non fu particolarmente pesante: Bergamo autorizzò Paparesta ad andare ad arbitrare un torneo a Ostuni pochi giorni dopo il match incriminato, e che comunque in giugno arbitrò una partita di B e il 27 luglio venne pure mandato a dirigere un match di intertoto.

I RAPPORTI CON I DESIGNATORI

A Paparesta sono state fatte alcune domande sui rapporti fra gli arbitri e i designatori nel periodo incriminato. L’arbitro 
barese si descrive come una persona introversa, che non rientrava nel novero degli arbitri con un rapporto di particolare confidenzialità con i designatori. Richiesto di fare dei nomi, descrive Trefoloni come il più vicino a Bergamo e Pairetto, e in secondo luogo De Santis e altri.
Curioso poi che il pm abbia chiesto a Paparesta di rievocare come i designatori valutarono, insieme agli arbitri, due partite molto contestate di quell’anno, e cioè, Lazio-Brescia e Lazio-Fiorentina, dirette rispettivamente da Tombolini e Rosetti. Gianluca si ricorda che a Coverciano ci si soffermò molto su un mancato rigore alla Lazio nella prima, e su un mancato rigore alla Fiorentina nella seconda. Curioso, si diceva, più che altro per il fatto che la stessa domanda non gli è stata posta per Reggina-Juve. Evidentemente, i designatori non sottoposero Paparesta a grandi pressioni, per quegli errori ai danni della Juve.
Richiesto dall’avvocato di 
Pairetto, Paparesta poi nega di aver mai ricevuto da Pairetto richieste di privilegiare qualche squadra in particolare.
E infine, quando l’avvocato di Bergamo gli chiede un parere sul sistema arbitrale ora in vigore per paragonarlo a quello sotto processo, l'ex fischietto barese non rileva particolari differenze.

A proposito, a questo resoconto manca un dettaglio fondamentale: Gianluca Paparesta è stato chiamato a deporre in quanto testimone dell'accusa, risultando, come si è visto, molto più utile alla difesa. E ciò fa tanta più impressione, se consideriamo che sempre l'altro ieri il grande accusatore di Moggi, Franco Baldini, non si è nemmeno presentato.



da Ju29ro

17 giugno 2009

Midnifht in Chelsea

Dopo il Flamengo brasiliano e la musica spagnola, dalle parti della seconda squadra di Milano si cambia musica. Ibra ha scelto la su colonna sonora: si da ai Blues...

16 giugno 2009

2° premio Gresko - And the winner is...

And the winner is...
Le votazioni si sono chiuse ed è con vivo piacere che vi comunichiamo i risultati del Premio Vratislav Gresko 2009, il premio istituito dai blog Barzainter (http://barzainter.blogspot.com) e Ioruboilcampionato (http://ioruboilcampionato.blogspot.com) per premiare il peggiore interista della stagione.

Le votazioni si sono aperte a fine marzo (subito dopo l'ennesima eliminazione di Champions agli ottavi di finale da parte dei nerazzuRi) e hanno coinvolto i lettori dei nostri blog. I voti sono stati quasi 500.

Il premio alla sua seconda edizione premiare il peggior nerazzuRo della stagione.

Ma bando alle ciance, per l'edizione 2009 ecco come hanno votato i nostri lettori






I risultati 2009


Foto
Candidato
Voti
%
Ricardo Quaresma224
46
Josè Mourinho105
22
Mario Balotelli58
12
Massimo Moratti52
11
Zlatan Ibrahimovic27
6
Nelson Rivas22
5

Facciamo quindi i nostri complimenti a Quaresma, l'uomo che ha trivelato anche il cuore dei suoi tifosi. a lui va il premio per il peggior nerazzuRo della stagione 2008/09.
Siccome noi non tarocchiamo i sondaggi, vi inviamo anche il link con i risultati:

Ci auguriamo che abbiate apprezzato la nostra iniziativa, volta anche e soprattutto a stemperare le tensioni degli ultimi anni nel mondo del calcio.
Per noi l'ironia e lo sfottò vengono prima di tutto e con l'ironia diciamo un fermo NO ALLA VIOLENZA.

15 giugno 2009

Questione di moneta

Moratti ha fatto il prezzo per Ibra: 94 milioni di Euro.
Ma non costava 30 denari??

12 giugno 2009

Mistero della fede



Foto
GiocatoreRonaldo
Cristiano
Ronaldo
Buddista

Non ci posso credere

Moratti, visto che Ronaldo è andato al Real... prenditi Rolando dal Porto...

Al novantanove perscento... sono un pirla

Il Real Madrid di Florentino Perez spende 63 milioni di Euro e compra Kakà. Non contento, bissa con Cristiano Ronaldo spendendo altri 94 milioni di euro.
Dite che il Mou non si sia pentito del suo 99,9%?

11 giugno 2009

GianTRISTE Facchetti


La memoria di Gianfelice Facchetti
ROBERTO BECCANTINI

«Cannavaro insiste in maniera patetica sulla storia dei 29 scudetti, in barba alla giustizia sportiva. Lo fa senza ritegno, senza che nessuno dei vertici federali gli faccia presente quel che è stato e che il ruolo che oggi riveste comporta responsabilità». È l’incipit del corsivo che Gianfelice Facchetti, figlio dell’indimenticabile Giacinto, ha scritto per il «Corriere della Sera» del 9 giugno 2009. Un’opinione forte: discutibile ma rispettabile. Ciò doverosamente premesso, lo stralcio e l’articolo suggeriscono qualche riflessione.

Per la cronaca, Fabio Cannavaro ha sempre sentito suoi quegli scudetti anche prima di lasciare la Juventus, non soltanto adesso che vi è tornato: atteggiamento che, se effettivamente inedito, avrebbe suffragato la «ruffianeria» citata dall’autore.
Sempre per la cronaca, anche Zlatan Ibrahimovic (due titoli) e Patrick Vieira (un titolo) rivendicano gli scudetti di Calciopoli, eppure di loro, nell’articolo, non c’è traccia. Una dimenticanza che contribuisce a rafforzare un concetto caro a Gianfelice (e al sottoscritto), «L’Italia è un Paese con la memoria corta». Verissimo. Soprattutto quando ci fa comodo.
Insomma: mi sarebbe piaciuto leggere un cazziatone a Cannavaro e, nello stesso tempo, almeno una tiratina d’orecchie agli interisti Ibra e Vieira. Così come spero di leggere un giorno o l’altro un articolo di Gianfelice contro Giuseppe Gazzoni Frascara, l’ex patron del Bologna che continua ad accusare il padre di aver fornito alla Reggina l’«agenzia sbagliata» per iscriversi al campionato. Non ho fretta: aspetto.
Di Roberto Beccantini

10 giugno 2009

Gli inc(r)edibili quattro

Ibra al Barcellona per Eto'o più 10 milioni... Maicon sempre più verso il Chelsea... Se cedono anche Cambiasso e Julio Cesar siamo a posto!
Nella foto la reazione di Morinho alle notizie

Trivela bizzosa

La Trivela non vuole andare al Genoa e complica il trasferimento di Motta e Milito in nerazzuRo. Insomma... il Bidone d'oro (nonchè Premio Gresko) 2009 non vuole rendersi utile per l'Inter...

Mai...con Pistone

Maicon: "All'Inter pensano solo ad Ibra! Io me ne vado!"
Chissà, magari l'Inter potrebbe tornare a puntare su Pistone...

08 giugno 2009

Eto'o si crede Ibra o Ibra vorrebbe essere Eto'o?

Così scrive la Gazzetta...
Il nostro amico Simone ci fa notare come il camerunense sia Campione d'Europa in carica e abbia appena segnato nella finale di Champions League, mentre lo svedese non ha mai fatto un gol nella fase a eliminazione diretta in carriera...

L'Inter sei tu...

Eto'o fa il prezzo. Ibra non fa sconti.
Più che all'Inter sembra di essere alla coop...

05 giugno 2009

Si va in Barça


Sin da piccolo ho sognato il Barça: "Eravamo tre amici, uno tifava Real, uno Valencia e io Barcellona..."

04 giugno 2009

Questione di trivele...

Nell'immagine a lato l'unica trivela che ha portato soldi nelle tasche di Moratti, l'altra gli è costata un po' troppo...

Trova le differenze

Trova le differenze



Foto
GiocatoreVincenzo Iaquinta
Zlatan Ibrahimovic
SquadraJuventus FC
Internazionale FC
PartitaCatania-Juventus 1-2
Inter-Atalanta 4-3
FattoDopo la rete dell'1-0 segnata all'11° minuto del primo tempo, Iaquinta esulta togliendosi la maglia.Dopo la rete del 4-3 segnata al 36° minuto del secondo tempo, Ibrahimovic esulta togliendosi la maglia.
SanzioneAmmonito
L'ammonizione gli costerà un'espulsione un minuto dopo per somma di ammonizioni
nessun provvedimento

03 giugno 2009

Applausi per Ibra

Ibra dimostra sampere più il suo attaccamento alla maglia...
sì, quella a lato!

02 giugno 2009

Superdotato

Altro sport visto dalle parti di San Siro domenica scorsa: il tennis.
Ibra segna il 4-3 con un bel doppio fallo...